Cara Vera

Hai solo dieci anni, e hai già sofferto molto. Sei piccola. Sei indifesa. Però ti assicuro che soffrirai ancora molto. Ti posso dire che sarà ancora un uomo a farti del male, tanto male. Ti spezzeranno il cuore, piccola bimba. Ti abbandoneranno ancora, come ha fatto il tuo papà. Ti lasceranno anche loro per rincorrere i soldi, una donna più bella, una carriera. E non ti preoccupare, perché alla fine, quando le tasche saranno piene di soldi, i nasi consumati dalla droga e la bellezza delle donne appassita,  si sentiranno soli e in colpa per il male che ti hanno inflitto, quei mille aghi infilati lentamente dentro la tua anima e poi strappati fuori, facendo sgorgare il dolore lungo il tuo corpo debole e indifeso, arreso. Non dovrei scrivere queste cose a una bambina direbbe un’altra persona, ma ti voglio solo preparare a quello dovrai passare.
Lui ti tratterà come una principessa, ti coccolerà, farà l’amore con te, ti farà sentire la più bella. Dentro la tua testa percepirai una cosa strana, che gli adulti chiamano amore. Sentirai quelle farfalle nello stomaco. Sentirai di voler fare tutto con lui. Ti fiderai di lui. Poi un bel giorno se ne andrà con un scusa banale e la sera stessa sarà già nel letto di un’altra. E a quel punto tu sarai sola. Sola su un ring con le menzogne che ti ha raccontato. Da quel momento il dolore ti distruggerà, e tu dovrai cercare di essere forte. Non dovrai cedere. Il tuo cuore comincerà a battere così forte che ti mancherà il respiro. Urlerai, romperai ogni oggetto che ti si parerà davanti, romperai le tue nocche a furia di dare pugni al muro bianco che si tingerà di sofferenza. Purtroppo so che smetterai completamente di mangiare.Purtroppo so che abuserai dell’alcool per annebbiare i pensieri. So che ascolterai la vostra canzone fino alla nausea, maledicendo il giorno nel quale l’hai visto per la prima volta. Verserai ancora lacrime su quel cuscino saturo di tristezza. So che niente sembrerà avere più senso. Non ti fiderai più di niente e di nessuno. Dopo giorni di agonia, notti insonni passate raggomitolata sul pavimento freddo della tua casa vuota a vomitare vino rosso e bile, toccherai il fondo. Sarà tutto buio, e tu sarai completamente disorientata. Proverai ad alzarti ma non ce la farai. Ci proverai ancora. E ancora. Non avrai la forza nemmeno di fare finta che vada tutto bene. Vagherai per le strade della città come lobotomizzata, succube di ciò che succederà intorno a te.  I chili scenderanno. I giorni si confonderanno. La mamma si preoccuperà tanto. Cercherà di aiutarti. Vedrai la tristezza negli occhi di una madre che vede sua figlia andare alla deriva. Ricordati che l’unica persona in grado di salvarti sei tu. Nessuno tranne te è in grado di emergere dalle acque scure in cui annasperai.
Il dolore sarà talmente forte che piomberai a terra con un tonfo sordo, picchiando la testa con la stessa violenza con la quale lui ti ha lasciato. Dopo un tempo indeterminato sulle piastrelle fredde come il tuo cuore aprirai gli occhi lentamente e vedrai il caos. Vedrai le bottiglie vuote di vino, le sigarette sparse ovunque. Vedrai la tua vita caduta pezzi. Vedrai un’immagine riflessa allo specchio che non ti appartiene: una ragazza debole, denutrita, pallida, brutta. Ed è in quel momento, cara piccola Vera, che ti renderai conto di essere forte. Forte come un uragano, come una valanga prenderai il coraggio di ricominciare da zero. Giurami che quando arriverà questo momento ti ricorderai di queste parole. Tu sei forte. Sei in grado di combattere questa battaglia. Ricomincerai, passo per passo, a rimettere insieme la tua vita, a vivere di nuovo a colori. Ad apprezzare le piccole cose. Abbraccerai la mamma. Ricomincerai a mangiare. Uscirai, incontrerai tante altre persone. Tutto tornerà alla normalità. L’unica differenza è che avrai un’altra cicatrice sul cuore, ma ricordati che le carezze su un cuore pieno di cicatrici si sentono di più.

2 pensieri su “Cara Vera

  1. Mi mette un po’ di malinconia questo tuo racconto ma dopo tutto nella vita bisogna mettersi in gioco , diventare forti di fronte alle avversità che la vita ci pone.
    La vita ci prepara a superare le nostre difficoltà e dopo tutto ciò ci insegna a tenere lontani certi personaggi.
    Le cicatrici servono a ricordarci chi siamo veremente…
    Io dico sempre che l’amore quello vero vince sempre su tutto….
    Ciao piccola Vera.

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