#55 Tiramisù: tecniche per tirarsi su quando si è giù

Come non smetterò mai di ribadire, la primavera è la stagione che più preferisco; sono anche consapevole però che sopratutto in questo periodo ci siano momenti in cui si è davvero molto stanchi, svogliati e senza alcuna forza. Certo, non accade solamente in primavera di avere delle giornate “no”, nelle quali si fa fatica persino a compiere le azioni più banali, però diciamo che sono più frequenti (nel mio caso durano circa da marzo fino a maggio inoltrato). In questo articolo voglio darvi qualche dritta su come sconfiggere questa stanchezza e come rendere un po’ meno depresse queste giornate; se vi interessa continuate a leggere!

Prima di tutto ci tengo a dire che sono una veterana di questo tema: mi sembra di aver già accennato al fatto che sto combattendo una guerra contro il lato pigro di me che sembra prendere il sopravvento su ogni mia decisione sempre con maggior frequenza. Questo per assicurarvi che non c’è persona più adatta della sottoscritta per creare un manuale dedicato alla gestione della procrastinazione e della svogliatezza.
C’è un primissimo aspetto che molte persone non sembrano considerare: è normalissimo avere queste giornate in cui ci si sente giù di morale, ed è quindi ancor più naturale che ogni tanto ci si prenda del tempo per sé stessi. Personalmente trovo che ogni tanto ci si possa permettere anche di stare a letto tutto il giorno a non fare nulla, mangiando schifezze, guardando film e facendosi le unghie. La cosa importante però è il vostro atteggiamento nell’affrontare la giornata: un conto è passare il tempo a sentirsi in colpa e pensare che dovremmo studiare, lavorare, pulire casa o fare esercizi, un altro invece è se vi rassegnate al fatto che questa giornata non può essere dedicata a mansioni troppo impegnative e quindi vi rilassate e dedicate questo tempo a prendervi cura di voi stessi. Questo è un meccanismo che ho appreso e messo in pratica da poco tempo, tuttavia posso dire che mi sto già rendendo conto di quanto possa contare l’atteggiamento con il quale ci poniamo dinnanzi a qualunque cosa. Nel primo caso, avrete la mente talmente occupata a pensare a ciò che in teoria dovreste fare e alle conseguenze che comporta questo giorno di libero, che non ve lo godrete minimamente; i vostri pensieri saranno tutti focalizzati in negativo e non lascerete spazio a una sensazione di benessere che sarebbe naturale provare in un periodo di rilassamento. Trovo infatti questo tempo occupato in modo sbagliato: o ci rilassiamo come si deve, oppure ci attiviamo e facciamo ciò che dovremmo fare; francamente penso che la via di mezzo non faccia altro che stancarci ancor di più e far sopraggiungere un senso di colpa che troppe volte rende il bilancio delle nostre giornate negativo. Nel secondo caso invece, sappiate che non c’è cosa più giusta di prendersi una pausa da tutto e da tutti e concentrarsi veramente solo su ciò che ci fa stare bene, indipendentemente dal fatto che sarà poco produttivo. A me sembra che quando trascorro del tempo facendo attività che mi rilassano piuttosto che altre stressanti con un attitudine positiva, il tempo che “perdo” guardando film, facendo una passeggiata o mangiando qualcosa di buono, lo guadagno per esempio il giorno dopo perché sarò più riposata e quindi in grado di studiare o lavorare con più costanza e probabilmente anche con maggiore efficienza. Per portarvi un esempio concreto: è meglio dedicare 5 giorni al mese per fare ciò che vi fa sentire bene e il resto dei giorni lavorare/ studiare con dedizione piuttosto che non fermarsi mai (es: non guardo un film e prima studio, ma guardo due film mentre studio) e poi arrivare ad un punto in cui l’organismo subirà le conseguenze dei vostri ritmi.

È anche vero però che spesso queste giornate in cui non ci va di combinare niente capitano proprio quando ci sono scadenze imminenti oppure anche solo quando dobbiamo andare a scuola, e di conseguenza non possiamo permetterci di stare a casa. Qui di seguito voglio darvi qualche consiglio che può servire non solo per le situazioni appena citate, ma anche per interrompere quei periodi prolungati di “depressione giornaliera”.
1) LA DOCCIA
Sembra ridicolo, lo so. Nella mia esperienza però, fare una bella doccia fredda mi aiuta a schiarirmi le idee e in un certo senso a farmi vedere le cose con più lucidità.
2) RIFATE IL LETTO
Allora, obiettivo numero uno è quello di non stare nel letto. Quindi cambiate tutte le lenzuola e le federe del letto (anche solo questi piccoli movimenti avranno un effetto simile a quello dell’esercizio fisico: la mente e il corpo cominciano a risvegliarsi)  e poi rifatelo con cura (vedrete che quando sarà rifatto non avrete voglia di rituffarvici dentro).
3) ARIEGGIATE IL LOCALE
Spalancate tutte le finestre, anche solo per cinque- dieci minuti e otterrete lo stesso beneficio della doccia fredda.
4) MANGIATE QUALCOSA DI BUONO
Dai, solo per oggi. Mangiate qualcosa che vi piaccia proprio tantissimo e vedrete che pian piano il buon umore ritornerà!
5) ASCOLTATE LA VOSTRA MUSICA PREFERITA
Anche questa sembra una sciocchezza, ma vi assicuro che la musica può fungere da medicina!
6) NON STATE DA SOLI, USCITE!
Un ultimo consiglio: cercate passare del tempo con qualcuno, o comunque uscite di casa e distraetevi.

In ogni caso tenete a mente che tutto passa, quindi non disperatevi più del necessario perché le nostre emozioni come le situazioni sono in continuo mutamento! Un abbraccio grande e buon sabato a tutti (:

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