#53 La mia esperienza con un gatto; consigli e avvertenze

Buongiorno a tutti quanti! Questa è la prima, bellissima settimana di marzo. Che programmi avete per questo mese? Quali sono i vostri obiettivi (tranne quello di mettersi in forma che starà colpendo il 90% delle persone)? Spero che abbiate in testa tante belle cose positive, tanti buoni propositi che rendano tante persone felici e voi stessi fieri della persona che siete 🙂
Oggi voglio dedicare questo articolo al mio gattino (che tanto –ino non è più) perchè sarei stata ben felice di leggere una cosa del genere prima di adottarlo (vedi QUI la mia strana storia con Tom); inoltre quando posto foto di Tom in treno, molte di voi mi hanno chiesto come faccio a gestire la cosa, se sia possibile avere un animale nonostante i viaggi frequenti e l’università. Quindi ho deciso di riassumere tutte le risposte alle domande in questo articolo che vi consiglio vivamente di leggere se siete intenzionate ad adottare un piccolo animale pelosetto; vi potrà sicuramente aiutare nella scelta e nella gestione del mostriciattolo.
Vorrei iniziare con il dire che sono consapevole al 2000% che prima di prendere un qualsiasi animale si ha quella fase in cui non si fa altro che cercare foto e video di cuccioli e innamorarsi di loro; in quel momento non si ha in testa nient’altro che un enorme desiderio di prendersi cura di una creatura. Sono sicura di non essere l’unica ad aver già fantasticato su tutto quanto, di essere andata su siti e cercare per pomeriggi interi annunci di animali di qualsiasi genere in qualsiasi parte della Svizzera. La fase successiva è quella di comprare già ciotoline, coperte, guinzagli, collarini e giochini vari, in modo da avere già tutto pronto per quando arriverà il cucciolo. Questa piccola premessa per dirvi che so benissimo che se in questo momento siete nelle fasi citate poco fa, non ci sarà assolutamente NIENTE (nemmeno questo articolo) che vi farà cambiare idea e ragionare un attimo. Però poi non ditemi che non vi avevo avvisato, perché vedrete che nonostante il vostro cucciolo vi darà tanto amore, coccole e dolcezza vi darà anche altrettante cose a cui pensare, la casa da adattare, i soldi da spendere dal veterinario e per il cibo (oltre che le cose che vi romperà).
La prima questione alla quale pensare infatti è quella economica: adottare un animale e prendersi cura di esso implica anche spendere dei soldi per fare in modo che non gli manchi niente. Le spese principali alle quali dovrete pensare saranno a grandi linee le seguenti:
-l’acquisto vero e proprio del cucciolo (vi consiglio di controllare prima alla protezione animali, potrebbe essere che ce ne sia qualcuno da adottare gratuitamente)
-tutto l’equipaggiamento (collarini, guinzagli, lettiera, giochini, tira graffi e quant’altro)
-cibo (il mio gattino carino mangia solo il cibo più caro di tutti gli altri, grazie Tom)
-veterinario (il mio gattino ha avuto diversi problemi e per questo motivo l’ho dovuto portare un po’ più del normale; anche se prendete un animale con tutte le “carte in regola” dovete comunque calcolare qualche imprevisto). Inoltre per il maschio la castrazione è più economica rispetto alla sterilizzazione della femmina (questo ha influito sulla mia decisione del sesso).
La seconda questione è quella di organizzazione della casa: con un gattino un po’ meno rispetto a un cane, ma vi posso assicurare che anche i gatti (soprattutto se con il carattere come il mio) fanno abbastanza casino, rompendo cose, facendosi unghie sul mio divano nuovo, buttando vasi giù dal tavolo eccetera eccetera. Quindi ciò che vi consiglio è di provare ad immaginarvi un gatto nel vostro appartamento; cosa farebbe? ci sono posti potenzialmente pericolosi? Dove metterete la lettiera? E dove il cibo? Dormirà con voi? Nel vostro appartamento sono ammessi animali? I vostri famigliari/ coniquilini sono d’accordo? Sono magari allergici?
La terza questione importante a mio parere è anche quella del tempo che il cucciolo passerà da solo. Anche qui, il gatto è molto meno impegnativo rispetto a un cane perché è più indipendente e a quanto pare soffre meno la solitudine.. Però chiaramente dovete anche pensare che- soprattutto se prendete un cucciolo- non potete toglierlo dalla mamma, portarlo in un luogo che non conosce, con gente che non conosce e lasciarlo solo! Quindi calcolate di prenderlo magari in un momento in cui potete essere più presenti (non so, per esempio in un periodo in cui avere libero dall’università/ lavoro) e potete davvero dedicargli molto tempo. Questo si potrebbe anche risolvere prendendo (o avendo già) un altro animale, in modo che si tengano compagnia.
Un’ultima cosa: potete abituare il vostro gattino a fare praticamente qualsiasi cosa se lo abituate  fin da piccolo! Pensate che Tom adora l’acqua (non l’ho mai obbligato a tuffarsi, giuro!), sta più o meno bravo al guinzaglio e lo porto avanti e indietro in treno senza problemi (e senza trasportino). Quindi giocate con lui, insegnategli cose, premiatelo quando fa il bravo e sgridatelo quando si comporta male!

Penso che queste siano le cose principali delle quali mi sono accorta avendo un gattino tutto mio; spero di non essere stata troppo negativa: avere un animale è tipo una delle cose più belle del mondo perché tiene compagnia e vederlo crescere è bellissimo. Ho solamente cercato di essere il più realista possibile, in modo da fornire una sorta di “guida” per chi come me, non stava più nella pelle di prendere un animale!
Vi auguro una giornata splendida

 

 

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